Il vino italiano non ha bisogno di essere salvato, ha bisogno di evolvere. È questo il messaggio forte emerso dalla seconda edizione di Envisioning2035 – Wine (R)evolution, il summit ideato e promosso da FreedL Group che il 4 giugno ha riunito a Milano alcuni dei più autorevoli protagonisti della filiera vitivinicola italiana per confrontarsi sul futuro del settore. Un appuntamento che si sta affermando come uno dei momenti più rilevanti di riflessione strategica per il vino italiano.
Durante l’evento è emersa una consapevolezza condivisa: il mercato sta cambiando rapidamente e le aziende che sapranno interpretare questa trasformazione saranno quelle capaci di costruire valore nei prossimi dieci anni.
I dati presentati da Nomisma Wine Monitor mostrano un contesto complesso, caratterizzato da una contrazione dell’export a valore, ma anche da importanti opportunità di crescita. Tra queste spiccano l’enoturismo, che oggi genera oltre 3 miliardi di euro per le aziende italiane, e il crescente peso dei mercati emergenti, sempre più rilevanti nelle strategie di internazionalizzazione.
Il confronto tra imprenditori, manager, analisti ed esperti ha individuato cinque leve fondamentali per la competitività del vino italiano del futuro:
- Rafforzamento delle competenze manageriali;
- Maggiore presidio dei mercati internazionali;
- Velocità decisionale e capacità di adattamento;
- Controllo del posizionamento e della marginalità;
- Comprensione dei nuovi consumatori e delle nuove occasioni di consumo.
Come sottolineato da Edoardo Freddi durante il summit, la sfida non riguarda la qualità del prodotto, che resta un prerequisito imprescindibile, ma la capacità delle aziende di evolvere il modo in cui il vino viene raccontato, distribuito e valorizzato nel mondo.
Envisioning2035 nasce proprio con questo obiettivo: creare uno spazio permanente di confronto capace di trasformare idee, analisi e visioni in azioni concrete per il futuro del vino italiano.
Per approfondire il progetto e scoprire i contenuti dell’evento:
Website ufficiale: Envisioning2035 – Wine (R)evolution
Servizi TV e contenuti video: Canale YouTube Envisioning2035
Il futuro del vino italiano non si costruisce osservando il cambiamento, si costruisce guidandolo.